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Da Visitare

Un soggiorno all'Hotel San Giorgio è anche la giusta occasione per conoscere il territorio unico e ricco di fascino della Basilicata. 
Metaponto, famosa per le Tavole palatine, e Heraclea conosciuta per i reperti conservati presso il Museo Nazionale della Siritide. 
Matera, la Città dei Sassi riconosciuta dell'Unesco patrimonio Mondiale dell'Umanità,  Da non perdere, infine, la visita ai tipici paesini interni, lungo gli itinerari del gusto, alla scoperta dei nostri antichi sapori.

 

SASSI DI MATERA

I Sassi rappresentano la parte antica della città di Matera. Sviluppatisi intorno alla Civita, costituiscono una intera città scavata nella roccia calcarenitica, chiamata localmente “tufo”, un sistema abitativo articolato, abbarbicato lungo i pendii di un profondo vallone dalle caratteristiche naturali singolari e sorprendenti: la Gravina. Strutture edificate, eleganti ed articolate si alternano a labirinti sotterranei e a meandri cavernosi, creando un unicum paesaggistico di grande effetto.

 

 

PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

In  mezzo al Mediterraneo, sotto il sole del mezzogiorno, tra il mar Tirreno e il Mar Ionio, sopra le cime innevate, davanti a spazi immensi dove si può sognare scrutando le stelle, c'è il Parco Nazionale del Pollino, che con i suoi 192.000 ettari lo rende il Parco più grande d'Italia . Ne fanno parte ben 56 Comuni di cui 32 nel versante calabro e 24 nel versante lucano, visto che il Parco è a cavallo proprio tra le due regioni. Le province interessate sono principalmente Cosenza e Potenza

 

 

TAVOLE PALATINE - METAPONTO

Testimonianze della floridezza dell'antica polis di Metapontum sono ancora visibili nelle aree archeologiche. Su una collina è possibile ammirare le Tavole Palatine, nome con cui tradizionalmente si indicano i resti del tempio extraurbano dedicato a Hera. Realizzato in stile dorico nel 530 a.C., è l'unico edificio monumentale di culto di cui si conserva parte del colonnato esterno.

La costruzione originaria aveva 6 colonne sul lato corto e 12 colonne su quello lungo, ma ne rimangono solo 15, disposte in due ali, rispettivamente di 10 e 5 colonne ciascuna, le quali sostengono due pezzi dell'architrave. Le colonne sono state restaurate nel 1961.

 

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA SIRITIDE

Nel Museo Archeologico Nazionale di Policoro, riallestito di recente, vengono presentati alcuni dei rinvenimenti più significativi relativi alle due città greche di Siris e di Herakleia e ai centri indigeni dell'entroterra. Alla fase di Siris sono riferibili, in primo luogo, statuette votive e corredi funerari di VII-VI secolo a.C. con ceramiche figurate di produzione locale,tra le più antiche realizzate in Magna Grecia. Tra rinvenimenti più significativi riferibili ad Herakleia, vengono presentati matrici per statuette rinvenute nel quartiere artigianale, oggetti votivi rinvenuti nei santuari e soprattutto importanti corredi funerari di IV-III secolo a.C. caratterizzati da splendide ceramiche a figure rosse e da raffinati monili in oro filigranato. Si tratta, in alcuni casi, di gioielli prodotti da botteghe locali, come è testimoniato dall'eccezionale rinvenimento, nella stessa Herakleia, della tomba di un orafo.